Selfie: la luce è tutto. Non a caso fotografare significa “scrivere con la luce”…

La luce giusta

La luce giusta non esiste. O meglio non esiste una luce giusta per ogni occasione, tutto dipende dall’effetto che vogliamo ottenere e dall’immagine che vogliamo realizzare.  Non ci sono regole da seguire, basta osservare e provare, il metodo empirico è sempre il migliore. È la regola del selfie: non stancarsi di sperimentare finché non si ottiene il risultato desiderato.  Ci sono infinite varietà di luce e tanti modi diversi per catturarle e rendere i nostri ritratti luminosi: saper gestire la luce vuol dire avere in foto la pelle levigata e gli occhi brillanti, senza bisogno di fotoritocco. 

Tanto per portarvi qualche esempio di applicazione del metodo empirico, ecco qualche esperimento fatto nel comfort dell’ambiente domestico, al riparo da sguardi indiscreti (il momento migliore per sperimentare senza essere disturbati) con la luce naturale. Ho il sole davanti a me, e siamo quasi al tramonto, ma la luce non è diretta, a fare da schermo diffusore tra me e la finestra c’è una tenda bianca. Anche il fatto che ci sia un’altra finestra dietro di me e tutte le pareti bianche, rende l’ambiente piuttosto luminoso.

1. Luce naturale davanti

Posizionata davanti alla fonte di luce, l’obiettivo della fotocamera frontale verso di me, a una distanza di circa 1 mt dalla finestra, non c’è bisogno di aumentare la luminosità, basta mettere a fuoco sul viso e non sullo sfondo.

Risultato: luce diffusa sul viso, nessuna ombra antiestetica, pelle luminosa e zero rughette. 

2. Luce naturale dietro

Mi sono semplicemente messa controluce e ho scattato, senza aumentare la luminosità. Lo sfondo è venuto bruciato, e la silhouette ben definita, schiarendo leggermente il viso lo avrei reso più luminoso, ma avrei perso qualità nell’immagine.

Risultato: rimangono delle antiestetiche ombre che evidenziano occhiaie e rughette sotto gli occhi. 

3. Luce naturale davanti e retro scuro

Ho cambiato postazione e ho scelto uno sfondo volutamente più scuro e aumentato leggermente la luminosità in fase di scatto. Risultato: ho ottenuto comunque una bella luce sul viso, lasciando lo sfondo scuro, per farlo risaltare ancora di più. 

4. Luce naturale davanti e luce led bianca dietro 

Ho acceso la luce a led appena acquistata e strategicamente posizionata sopra lo specchio della postazione makeup. Stessa posizione della foto precedente con luce naturale davanti, aumentando sempre leggermente la luminosità in fase di scatto.

Risultato: viso ben illuminato e luce dietro che definisce e illumina i capelli.

Tutto questo per dirvi che la luce può fare davvero la differenza, per ottenere un ritratto luminoso senza bisogno di ricorrere al fotoritocco, basta studiare la luce e il modo in cui riflette nello spazio intorno a noi…Ci vuole un po’ di tempo e pazienza lo so, ma ormai lo sappiamo tutti…per le foto al volo c’è sempre l’autovelox!

Curiosi di conoscere la prossima pillolina sui segreti del selfie perfetto? Iscrivetevi alla newsletter qui sotto … ovvio!

 

 

diventa una trendcrosser

EnglishFrenchGermanItalian

Pin It on Pinterest

Share This

Share this post with your friends!