TRENDS
Outfits low budget
Trendcrossing
16 giugno 2018
Si può essere low budget senza essere low profile, stilose senza spendere una fortuna, insomma cheap&chic?
La risposta ovviamente è SI! Basta saper mescolare buon gusto, un pizzico di creatività, un innato fiuto per gli affari e una buona dose di abilità nel mixare, qualità che non sempre sono innate, ma che si possono assimilare facendo tesoro di qualche piccolo trucchetto.
“Le strategie per apparire chic anche quando si veste cheap non sono molte, e partono tutte da un unico presupposto: less is more, ovvero i capi low price devono essere semplici, per non rischiare l’effetto – vorrei ma non posso -”

Catene low cost

Primark, Zara, Mango…ecco dove fare incetta di capi basic

I capi su cui tirare la cinghia e quelli su cui vale la pena investire un po’ di più

Partiamo subito con le cattive notizie: non su tutto si può tirare la cinghia, il risultato è l’effetto “poveraccia”, che, anche nel caso corrisponda a sacrosanta verità, non ci fa onore. Quindi meglio evitare il low price in capispalla, scarpe e borse, oggetti in cui la qualità mediocre salta subito all’occhio anche meno allenato.  Non dico che debbano essere firmati, ma di buona fattura e destinati a durare per più di una stagione, quindi facilmente abbinabili e intercambiabili.

Il risparmio è invece concesso su t-shirts, abiti, gonne e pantaloni, purché non appartengano alla categoria “cineserie dichiarate” (orli nefasti, cuciture approssimate, tessuti altamente infiammabili).

Cuciture, qualità dei materiali e rifiniture sono di fondamentale importanza, per questo è bene scegliere capi semplici e non troppo elaborati quando si cerca il prezzo…le catene low cost hanno tutte una linea basic a cui attingere a man bassa. Primark penso che ormai le batta tutte: t-shirts e biancheria hanno prezzi stracciati e la qualità non è male, H&M ha dei bei tagli di jeans e pantaloni a sigaretta, e Tezenis è insuperabile per costumi e abbigliamento mare.

Prima di comprare low cost bisogna avere ben chiaro il nostro stile

Concentriamoci sullo chic e non sul cheap

Vabbè vestire a basso costo, ma non lasciatevi prendere troppo la mano. Lo so bene perché è successo anche a me: il mantra “tanto costa una sciocchezza” mi ha riempito l’armadio di “proposte indecenti” che poi ovviamente non ho mai indossato.

Anche se costa poco non va comprato per forza.

Ci dobbiamo rapportare al low price, esattamente come facciamo con le cose più costose, ponendoci le solite sane domande: mi sta davvero bene, con cosa posso abbinarlo, quando posso indossarlo?

Meglio evitare  di trovarsi l’armadio pieno di vestiti da principessa (anche se ci fanno sognare su Aliexpress e Shein), che vanno benissimo solo se abbiamo un’agenda piena di serate danzanti, un po’ meno se siamo zavorrate da tre figli piccoli da addormentare ogni sera.

Il segreto per non fare acquisti sbagliati? Io l’ho scoperto da poco e consiste nel farsi prima un’idea chiara di come si vuole apparire, facendosi un’immagine ben definita di quello che è il nostro ideale di chic, ovvero lo stile che ci rappresenta di più. A questo punto sarà molto più facile fare ricerche mirate dei pezzi che ci servono per creare il nostro look, cercando ovviamente anche il prezzo migliore.

Saldi, sconti &C.

Teniamo d’occhio i capi più belli e acquistiamoli in saldo

Teniamo d’occhio promo, saldi, sbaracchi…outlet

Abbiamo visto che è abbastanza facile trovare capi basic a prezzi low, un po’ meno capi particolari e ben fatti. Per fortuna ci viene in soccorso la sovrapproduzione su cui si basa la nostra economia…l’offerta supera di gran lunga la domanda, e ad ogni stagione i brands di ogni ordine e grado (e i negozi che li vendono con loro) si trovano sempre un esubero di merce da liquidare velocemente per recuperare almeno le spese.

Ecco a cosa servono i saldi e in ultima spiaggia gli “sbaracchi”… in cui se siamo fortunate troviamo il capo sognato nello stand del “tutto a”. Ah…soddisfazioni impagabili!!! La maggior parte delle volte poi non bisogna nemmeno aspettare gli agognati sconti, perché i mid season sales, le promo, i black fridays, i coupon e persino le vendite private, si rincorrono per tutto l’anno…e gli outlets sono chiusi solo a Pasqua e a Natale.

A proposito di outlets…io do sempre la caccia ai campionari per due motivi: il primo è ovviamente il prezzo, il secondo è che spesso si trovano cose che non sono mai andate in produzione, e a me l’idea di avere un capo più unico che raro, non so… è proprio una cosa che mi fa impazzire!!!

Impariamo a mischiare high and low …e a copiare!

Mix and shake

Il cocktail del Cheap&Chic non ha particolari ingredienti segreti, se non la formula “mixare e agitare bene prima dell’uso”, ovvero scegliere con occhio vigile e attento e una buona dose di buon senso i capi che ci piacciono di più e poi mixarli in modo da creare qualcosa di unico che ci rappresenta…

Non ci spaventiamo, è più facile a farsi che a dirsi, tra blog e socials ormai modelli e ispirazioni  non mancano e copiare lo stile con stile non solo è ammesso, ma perfino facile…Pinterest docet!!!

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