Style is a cross of emotions

Ritocchini socials

Ritocchini socials

Non esistono donne brutte, solo donne pigre”. È con questa idea che Helena Rubinstein creò il suo impero della bellezza.

Oggi io piuttosto direi “Non esistono donne brutte, solo donne che non sanno fotoritoccarsi” e con questa idea i social networks alimentano il loro impero.

A dimostrazione di questa tesi un esempio.

Eccomi qua in versione autoritratto sorridente e luminoso con “dentiera” in evidenza, insomma in pura modalità “allegria”. Il fotoritocco è abbastanza evidente: rughe spianate, sorriso Durbans, pelle luminosa. In sostanza: la bella copia di me stessa.

Un paio di giorni fa ho fatto questo selfy per fare gli auguri ad un’amica che non vedo da tempo, e siccome è anche la mia parrucchiera volevo mostrarle che i due mesi di ricrescita che ci separano, non sono così evidenti.

A lei ho mandato la foto al naturale, così come l’ho scattata. Eccola qui

Ora questa foto va bene per un messaggio personale…la mia amica mi ha vista in tutte le mie peggiori versioni…

Ma sui socials mi sono chiesta avrei mai pubblicato una foto così al naturale, senza un filtro o qualche fotoritocchino? La risposta è no.

La verità è che uscire sui socialsl senza un minimo di fotoritocco è l’equivalente di uscire di casa in mutande. Sui socials la nostra immagine ci precede: non siamo noi ma le foto che ci ritraggono a contare, la nostra versione on line è diventata più reale di quella reale.

Un filtro qua, un ritocchino là, non importa esagerare nel cambiarsi i connotati, basta saper dosare con parsimonia vanità e buon gusto, senza eccedere.
Ormai per gli amici che non hanno la sfortuna di visualizzare in diretta la nostra versione incazzata, stanca, sudata, spettinata, siamo quegli esseri sempre smart e sorridenti, in perenne modalità “divertimento on” appiccicati su un tramonto da favola, su una spiaggia caraibica, su un party esclusivo.
Certo direte … del resto si chiamano Socials, mica Asocials. Se ci mettiamo in vetrina è per riscuotere consensi, non per essere ignorati, altrimenti sarebbe tutto come nella vita reale.

Per strada la gente ci passa accanto e non ci nota nemmeno, i conoscenti che manco ci salutano quando ci incrociano, seguono la nostra vita virtuale. E la cosa più triste è ammettere che ormai passiamo più tempo a guardare le foto che ad osservare le persone.

PS: la foto è stata ritoccata con Facetune2… ha ottime funzioni per uniformare la pelle, smussare gli spigoli e snellire i punti critici ma ricordatevi… usi non conformi e abusi saranno puniti … dalla cruda realtà.

 
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